(...) MENTR EDUNQUE NOI ERAVAMO INTENTI A BERE SENZA TRALASCIARE UN SOLO PARTICOLARE, UN SERVO PORTO' UNO SCHELETRINO D' ARGENTO CON UN AUTOMATISMO TALE CHE LE ARTICOLAZIONI E LA COLONNA VERTEBRALE,SNODATE, POTEVANO FLETTERSI IN OGNI SENSO. DOPO AVERLO GETTATO SUL TAVOLO UNA VOLTA ED UN' ALTRA IN MODO CHE I LEGAMENTI SNODATI FECERO ASSUMERE ALLO SCHELETRO ALCUNE POSIZIONI, TRIMALCHIONE AGGIUNSE:
" AHIME' ,POVERI NOI, COME SI RIDUCE A UN BEL NULLA, L' OMUNCOLO TUTTO INTERO! COSI' DIVENTEREMO TUTTI,DOPO CHE L' ORCO CI AVRA' RAPITO. PERCIO' VIVIAMO LA VITA, FINCHE' SIAMO VIVI E VEGETI"
( Petronio, Satyricon ; I secolo d.C)
S. Siro a Genova-Struppa
Sorta nella vallata del fiume Bisagno al sicuro dalle incursioni saracene, l'abbazia benedettina è una delle più importanti e meglio conservate chiese romaniche genovesi. Voluta nel 1025 dal vescovo Landolfo proprio nel luogo che aveva dato i natali nel IV secolo al primo vescovo di Genova, Siro, dopo diversi restauri che hanno in parte eliminato le aggiunte barocche è ritornata allo splendido aspetto delle origini: interamente in pietra con copertura a capriate lignee, presenta facciata tripartita con rosone, pregevole campanile e absidi semicircolari. Da notare all'interno un'acquasantiera del '200, la statua di S.Siro (1640) ed uno splendido "Polittico di S.Siro" dell'inizio del '500 in cui il Santo è rappresentato nel gesto di schiacciare la testa al basilisco, orrendo mostro metà drago e metà serpente, simbolo dell'eresia ariana.